Roma è stata ancora una volta il palcoscenico di una grande festa dello sport. Il PalaTiziano è stato il cuore pulsante del taekwondo italiano per tre giorni consecutivi, con l’ultima giornata di gare dei Campionati Italiani Cadetti 2025 che ha alzato ancor più il livello di gara. Dopo due giorni intensi, questa Domenica è stato il turno delle cinture nere maschili e femminili, con i migliori giovani atleti delle rispettive categorie pronti a dare il massimo per conquistare il titolo tricolore.

Tre giorni di gare, due cinture diverse, ma unite dagli stessi valori: costanza, impegno, disciplina e passione per lo sport.

Un’esperienza che va oltre la competizione

Questa tre giorni di taekwondo non è stata solo una sfida per il titolo, ma un momento di crescita per tutti i giovani atleti in gara. Gareggiare in una competizione di alto livello significa accumulare esperienza, per diventare più forti, più consapevoli e soprattutto determinati. Ogni incontro è stato un’occasione di crescita, ogni round è stato un passo in avanti nel percorso di formazione di questi ragazzi.

Sugli spalti, l’entusiasmo ha trascinato in ogni giornata questi giovani atleti, che spinti dall’entusiasmo del pubblico hanno acceso il loro desiderio di riscatto verso l’obiettivo più ambizioso. Famiglie, amici, compagni di squadra e appassionati hanno sostenuto con energia ogni atleta in gara, rendendo il PalaTiziano un’arena vibrante di emozioni. Il taekwondo è uno sport che unisce, che crea legami e insegna il valore della perseveranza.

Simone Alessio tra i giovani: in voi vedo i Campioni del futuro

Dal Campionato Italiano Cadetti alle Olimpiadi, la storia di Simone Alessio è la dimostrazione che con determinazione, sacrificio e ambizione, ogni traguardo è possibile. Ospite speciale dei Campionati Italiani Cadetti 2025, Alessio ha voluto trasmettere ai giovani atleti un messaggio di ispirazione, ricordando il proprio percorso e le sfide affrontate nel corso della sua carriera.

“Quando ero al vostro posto, a combattere tra i cadetti, persi contro Vito Dell’Aquila. Da allora sono cresciuto, ho imparato dai miei errori e ho trasformato ogni esperienza in un passo avanti. Il cammino verso Parigi è stato lungo, fatto di sacrifici e momenti difficili, ma alla fine è arrivata la medaglia. Oggi sono qui per dirvi una cosa: sognate e fatelo sempre in grande. Un domani, su quel palcoscenico prestigioso, potreste esserci voi.”

Le parole di Alessio hanno acceso l’entusiasmo dei giovani cadetti presenti, sottolineando quanto sia fondamentale credere nei propri sogni e lavorare giorno dopo giorno per trasformarli in realtà. Un incoraggiamento speciale da chi ha vissuto lo stesso percorso, diventando oggi uno dei riferimenti del taekwondo italiano a livello internazionale.

Giovanni Malagò: “Il taekwondo italiano è un’eccellenza dello sport”

La presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ai Campionati Italiani Cadetti 2025, ha confermato l’importanza strategica di eventi come questo per lo sviluppo dello sport giovanile in Italia. Malagò ha evidenziato come il taekwondo stia vivendo una fase di crescita esponenziale, sia in termini numerici che qualitativi, grazie al lavoro della Federazione Italiana Taekwondo.

“Si respira un’atmosfera straordinaria, i numeri parlano da soli e attestano la crescita della Federazione. C’è un intero movimento in continua evoluzione, una garanzia per costruire un futuro di successo. Il percorso fatto in questi anni di semina, non solo a livello tecnico ma anche organizzativo, è stato eccellente. Complimenti alla Federazione e al Presidente Cito.”

Guardando ai grandi palcoscenici, Malagò ha sottolineato come il lavoro svolto alla base sia determinante per il futuro della Nazionale: “Quando vedi atleti come Vito Dell’Aquila e Simone Alessio, sai che sono solo la punta dell’iceberg. Tutto ciò che sta sotto è fondamentale. Ne parlavo con il Presidente Cito: anche le ragazze si giocheranno le loro carte per i Giochi di Los Angeles. Il concetto della semina è decisivo, il quadriennio è appena iniziato ma siamo sulla strada giusta.”

Un passo verso il futuro

Per alcuni di questi giovani atleti, la gara di oggi ha rappresentato una tappa cruciale verso i Mondiali Cadetti di Fujairah, in programma a maggio. Una prospettiva che aggiunge ancora più valore a questa competizione e motiva ogni partecipante a dare il massimo. Vincere oggi significava aprire le porte per vestire l’azzurro domani, rappresentando l’Italia su un palcoscenico internazionale.

Con 530 iscritti, questo campionato ha già stabilito un nuovo record, segno del grande lavoro svolto dalle società e dai tecnici nel far crescere il movimento giovanile. Ma più dei numeri, ciò che ha contato di più oltre ogni cosa è stata l’energia per colmare il gap con i più forti, l’impegno visto in ogni incontro e la determinazione con cui questi ragazzi affrontano ogni sfida.

Si chiude così un’edizione che ha lasciato il segno, ribadendo il ruolo centrale del taekwondo italiano nel panorama sportivo giovanile nazionale. Con Roma, ancora una volta, protagonista dello sport che emoziona, senza limiti d’età.

RISULTATI CAMPIONATI ITALIANI CADETTI 2025 – 16 MARZO

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